I difetti refrattivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo) di grado lieve o moderato possono essere curati con la terapia laser, che consente di liberarsi dagli occhiali o dalle lenti a contatto in maniera generalmente definitiva.
Gli interventi laser sono 4: prk (introdotta nel 1983), lasik (1994), smile (2011) e trans-prk (2013). Tutti e 4 gli interventi danno risultati visivi ottimi e sovrapponibili a un mese dall’intervento.
La trans-prk è la metodica più nuova ed è quella utilizzata nel nostro ambulatorio. Essa agisce determinando una modificazione della curvatura della cornea tale da permettere ai raggi luminosi di cadere a fuoco sulla retina.Fra tutte le tecniche e’ l’unica che utilizza esclusivamente un solo tipo di laser per tutta la procedura e non prevede tagli sulla cornea.
Rispetto alle altre tecniche, e soprattutto alla lasik, ha 4 vantaggi:
– non crea tagli sulla cornea e quindi non c’è il rischio di perdita del lembo corneale tagliato in seguito a un possibile successivo trauma,
– da’ una notevole biostabilita’ alla cornea; cioè il rischio di deformazione corneale (ectasia) nel tempo e’ minimo rispetto alle altre tecniche,
– al contrario delle altre tecniche può essere effettuata su cornee relativamente sottili,
– non danneggia i plessi nervosi corneali e quindi tendenzialmente non da’ sintomi da occhio secco, che nella lasik sono superiori al 10% dei casi operati.
Non tutti gli occhi tuttavia sono adatti ad essere trattati con i laser refrattivi; è necessaria una visita preliminare per valutare la possibilità di sottoporsi all’intervento.